utilizzare tutti i comandi di shell in FTP – curlftpfs

Chi utilizza spesso i client ftp, preferisce l’uso di software con l’interfaccia grafica perchè più immediati e sicuramente più semplici da usare. Ma ci sono casi in cui siamo costretti ad utilizzare i client puramente testuali, soprattutto se stiamo lavorando su un GNU/Linux sul quale non è installata alcuna interfaccia grafica. In quest’ultimo caso si è soliti utilizzare il client installato di default sulla maggioranza delle distribuzioni Linux e che può essere richiamatao da una semplicemente digitando “”:

$ XXX.XXXX.XXXXX
Connected to XXX.XXXX.XXXXX.
220 ProFTPD 1.3.1 (XXX ) [xxx.xxx.xxx.xxx]
Name (XXX.XXXX.XXXXX:user): yyyyy
331 Password required for yyyyy
Password:
230 User yyyyy logged in
Remote system type is UNIX.
Using binary mode to transfer files.
>


Quello riportato qui in alto è quello che accade quando si effettua una connessione con il client verso un qualsiasi . Ovviamente con il client possiamo effetture una serie di operazioni ad esempio per scaricare o caricare uno più files, cambiare i diritti sui files, rimuovere e creare directory e così via discorrendo. Altrettanto ovviamente, il client ci limita rispetto ad una tradizionale perchè non possiamo utilizzare tutti i comandi ad esempio di BASH. Ma siamo proprio sicuri di non avere alcun rimedio a questo problema? La risposta è NO! Quello di cui vi parlo oggi è infatti un software che ci permette di utilizzare i comandi di attraverso e si chiama curlftpfs. QUesto softwar, di fatto, ci consente di utilizzare una connessione remota come se si trattasse di un normalissimo FileSystem montato sul nostro amato pinguino. Oltretutto è davvero semplicissimo da utilizzare.

Per l’installazione di , se stiamo lavorando su un Debian o Ubuntu, possiamo, come al solito, utilizzare il tool apt-get e digitare:

apt-get install curlftptfs

Con le altre distribuzioni, possiamo tranquillamente installare il software dai suoi sorgenti che trovate qui.

L’uso di , come vi dicevo, è davvero semplicissimo. In primo luogo dobbiamo creare una cartella da destinare al “mount” del . Supponiamo ad esempio di voler collegareci al “bob”, potremmo, ad esempio, creare la cartella “bob” in questo modo:

mkdir /mnt/bob

Successivamente, tramite , procediamo con il collegamento sul in questo modo:

://USER:PASSWD@HOST/ /mnt/bob

Nel comando precedente, dovrete sostituire i valori “USER”, “PASSWD” e “HOST” con quelli vostri. Da questo momento in poi vi ritroverete TUTTO il contenuto delle vostre cartelle sul utilizzabili come una normale directory di Linux in /mnt/bob. Potrete, dunque, utilizzare la connessione al con qualsiasi comando di !

fonte : http://www.stefanolaguardia.eu

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